Attrazioni e manifestazioni turistiche da tutta Italia

Isole e Grotte in Puglia: ferie e villeggiatura al mare: Isole Tremiti

OtrantoL’arcipelago delle Isole Tremiti è composto dalle isole di San Domino, San Nicola e Capraia, un isolotto - Cretaccio - e alcuni scogli. Si trova a 12 miglia marine al largo della costa settentrionale del Gargano, nel Mare Adriatico.

Dal 1989 le isole, dalla costa frastagliata e ricca di grotte, sono diventate riserva naturale marina.

L’isola più grande è quella di San Domino, dedita al turismo, dove è presente l’unica spiaggia sabbiosa dell’arcipelago (Cala delle Arene).

A San Nicola sono ben visibili segni del neolitico, tombe greche ed ancora l’Abbazia di S. Maria a Mare con lo stupendo pavimento a mosaico e le imponenti mura.

Nel XVIII secolo l’isola divenne una colonia penale. Il loro antico nome era Isole Diomedee, dell’eroe greco Diomede, il quale, secondo la leggenda, gettò in mare tre sassi poi riaffiorati come fossero isole.

Il Carnevale in Sardegna – Sartiglia, Mamoiada

SartigliaDurante il periodo del Carnevale, nel mese di febbraio, in tutta l'Isola si tengono sfilate di balli in maschera e esibizioni di carri allegorici. A Cagliari i cortei di Carnevale sono rallegrati da maschere storiche ed i festeggiamenti si chiudono il giorno di Martedi Santo con il rogo nel quale viene bruciato Ciancioffali, il pupazzo di stracci. Molto belle anche le sfilate di Tempio Pausania, dove viene bruciata l’effigie di “re Giorgio”, del Carnevale Guspinese, con i tradizionali trampolieri mascherati, di San Gavino Monreale, di Iglesias, di Santu Lussurgiu ed il carnevale di Bosa. A Santa Teresa di Gallura il carnevale viene invece festeggiato sott’acqua.

La festa più spettacolare è la Sartiglia (il cui nome deriva dal Castigliano "sortija" che significa "anello") che si tiene ad Oristano l'ultima domenica di carnevale e viene replicata il martedì grasso. È un rito per propiziare il buon raccolto dell'anno da poco iniziato. É una giostra equestre di origine catalana che si corre da oltre cinquecento anni nella via del Duomo, nel centro storico della città.

Il capocorsa (su compidori), vestito con un costume molto particolare, con maschera e cappello a cilindro, sfila a cavallo per le vie della città affiancato da due cavalieri (su segundu e su terzu).

Seguiti da una folta schiera di cavalieri, danno vita ad una sfrenata corsa al galoppo con lo scopo di infilzare con la spada una stella d’argento forata, appesa ad un nastro verde posto al centro della via Duomo, all'altezza della Cattedrale. Dal numero di stelle infilzate verranno tratti gli auspici per il raccolto del nuovo anno.

Il Carnevale di Viareggio

Carnevale di ViareggioIl Carnevale di Viareggio con i suoi anni di storia è senza dubbio la manifestazione carnevalesca più nota in Italia, tra le manifestazioni più importanti d’Europa e richiama centinaia di migliaia di spettatori e turisti provenienti dall’Italia e dall’estero.

Nato nel 1873, il Carnevale di Viareggio è oggi una manifestazione dinamica e vivacissima, in grado di attirare su di sé l’attenzione di tutti i grandi media italiani ed internazionali e di un vasto pubblico, all’interno del quale si confondono i più diversi strati sociali e tutte le fasce d’età.

Con i suoi imponenti carri di cartapesta, di prima e seconda categoria, le sue mascherate di gruppo e le maschere isolate, si propone di rappresentare in chiave ironica il panorama politico e culturale della nostra nazione ponendo in particolar modo l’accento sugli errori e le gaffe dei personaggi politici e dello spettacolo più in vista.